LA SCUOLA
La prima scuola a Castel Tesino ebbe luogo nella Chiesa della Torricella. Le autorità comunali, dal 1700 circa, avevano fatto carico a quel rettore di impartire nella chiesetta lezioni di lingua, di aritmetica e di geografia ai girovaghi tesini che, smesso di fare i pastori, avevano incominciato a commerciare dapprima le pietre focaie d'archibugio rinvenibili in conca e poi le stampe remondiniane. Successivamente, in conformità alle disposizioni dell'Imperatrice Maria Teresa, venne costruito un edificio scolastico nella Crosara davanti alla chiesa di San Giorgio.
In chiesa avveniva l'istruzione religiosa e nel nuovo edificio quella civile, in ideale simbiosi. Questo edificio venne utilizzato fino al 1912. Quell'anno, in bella e soleggiata posizione, venne inaugurato il nuovo grande palazzo scolastico accanto alla strada postale ricavata nel 1908 sul fianco del colle di Sant'Ippolito, strada che dalla Barricata in Valsugana, per la conca di Tesino ed i Passi del Broccon e della Gobbera, arriva a Fiera di Primiero.
Meastre e maestri, tutti tesini, valsuganotti o trentini, conoscevano e praticavano usi, costumi e tradizioni del paese; nel 1930 arrivò su da Bologna la prima maestra italiana, Raffaella Rocchi, bella, elegante e cordiale. E nel 1932 arrivò su da Chieti nel Molise Renato Pozzo "el primo maestro 'talian", secondo la definizione popolare.
La giornata cominciava alle sette e mezza con la messa degli scolari, dove ogni maestra, dal posto riservato con la targhetta, sorvegliava la propria classe. Al termine della messa, classe dopo classe, dalla prima alla quinta tutte in fila si dirigevano di nuovo al nuovo palazzo scolastico. In paese gli scolari erano circa 250 e 70 nella frazione la Roa, dove il paese aveva fatto costruire una scuola di due classi.
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