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| Furono molte le mete che i girovaghi (1) raggiunsero e misurarono palmo a palmo; per quanto riguarda l'Europa (2) essa fu raggiunta in ogni sua parte ad eccezione dell'Inghilterra che, dopo i primi tentativi ai tempi dei Remondini (3), fu esclusa dai giri a causa dello scarso interesse riscontrato. Agli inizi le zone più battute furono quelle dell'Europa centrale, compresi naturalmente tutti gli stati dell'Impero asburgico; nei certificati rilasciati si leggono mete come la Sassonia, la Prussia, la Baviera, Berlino, Stoccarda, l'Olanda, la Bretagna, l'Ungheria e così via. Tre furono le direttrici principali e cioè verso la Germania (4), verso la Francia (5) e verso la Russia (6); non mancarono i tesini che si spinsero in Spagna, in Grecia e nemmeno quelli ancora più audaci che raggiunsero le Americhe (7), l'Australia, l'Africa e l'Oriente. Troviamo notizie di tesini in Danimarca, in Norvegia, a Costantinopoli, in Finlandia e in tutti i paesi dell'Europa orientale; furono in molti a spingersi nelle regioni della Russia bianca e fino in Siberia. In America percorsero il Messico in lungo e in largo, visitarono l'America centrale e scesero in quella del sud fino all'Argentina valicando le Ande per raggiungere il Perù. |
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